Scelte e felicità


Quando ho scritto Paradise of Heart non ero concentrata sulla storia d'amore di Arianna, forse parlo più del legame di amicizia tra la protagonista e Rebecca, romanzando un po' quella che nella realtà è la pura e meravigliosa amicizia tra me e una donna dai capelli rossi che mi ha cambiato la vita.
Al centro della storia vi sono un cavaliere e il suo cavallo, Namid e Arianna.
Ho deciso di parlarvene questa sera perché qualche giorno fa una persona ha voluto affrontarmi chiedendomi quali fossero le mie priorità nella vita, ricordandomi che non posso avere tutto, che sono costretta a fare delle scelte, scelte che mi porteranno a fare delle rinunce. Ebbene, avrei voluto dire molte cose a questa persona (troppe e non molto simpatiche) così ho deciso di annuire, fingere di non essere sotto pressione e rispondere con un secco " Sono pienamente d'accordo".
E' così. Ci sono delle scelte difficili da prendere, bocconi amari da digerire, sorridere quando dentro vorresti solo urlare e,l'unico modo per non impazzire,è trovare un obbiettivo per cui sai bene che alla fine ne varrà la pena .
Nel libro, Arianna ritrova la gioia di vivere incontrando Namid, torna a sorridere e lotta per realizzare i suoi sogni e avere al suo fianco la sua dolce Appaloosa.
Mentre scrivevo dei momenti che Arianna passava con Namid, cercavo di trasmettere con le parole le mille emozioni che provo quando sto con la mia Nala.
Aver incontrato Nala è stato come trovare l'acqua dopo giorni di cammino nel deserto. Ero persa, senza identità. Credo di aver poco a che fare con la persona che ero prima di incontrarla e credetemi se vi dico che potrebbero confermarlo molte persone.
Con lei ho trovato il mio obbiettivo, la mia ragione per mandare giù i bocconi più amari, sapendo che nella vita non sono solo una ragazza, fidanzata, amica, commessa, gastronoma, aspirante scrittrice, perché l'unico modo in cui mi piace chiamarmi è Cavaliere.
Sono una ragazza che ama passare i suoi momenti più belli a fianco del suo cavallo. Non m'importa se sotto la pioggia o il sole, al freddo inverno o su Marte. Anche quando non sono con lei amo pensarla nel suo recinto, a fare la prepotente con gli altri cavalli ( ha un bel caratterino) e immaginarla mentre mi guarda con i suoi occhi scuri ed estremamente dolci.
Non potrei mai fare a meno di tutto questo, svegliarmi un giorno e non sentire più quel profumo di terra e fieno e sogni, sì perché la mia cavalla sa' di magia e sogni. Nemmeno per un istante riuscirei a pensare di  rinunciare ad averla con me, avrei molti più soldi in più, probabilmente una macchina migliore del catorcio che prego duri ancora qualche anno, ma sarei una persona vuota e priva della sua anima.
Nala e il mondo dei cavalli sono la mia grande felicità e io non rinuncerei mai ad essere felice.
Potrò sembrare una sciocca sognatrice, tre anni fa una persona a cui tenevo molto mi disse che ero solo una bambina che non voleva crescere.
" 22 anni e guardati, giochi con i cavalli" mi disse
Ma per quanto quel giudizio mi avesse ferita mi feci forza e decisi di dimostrare al mondo e a me stessa che era la strada giusta.
Dal giorno in cui ho portato a casa Nala ho dovuto rimboccarmi le maniche e lavorare sodo, guadagnandomi ogni traguardo raggiunto e sebbene le difficoltà sono sempre dietro l'angolo, non smetterò mai di darmi da fare per essere felice.
Sono pienamente d'accordo con la persona che mi parlava di rinunce e sacrifici.
Non rinuncerò mai, mai, mai e poi mai alla mia felicità. Perché l'unica cosa che mi fa andare a letto e svegliarmi la mattina con il sorriso è il pensiero che tutto quello che sto facendo è per
Nala, per continuare ad imparare e vivere mille avventure con i cavalli.
 Proprio come Arianna e Namid. 
💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️

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