Un Pomeriggio con l'istruttrice!
Potrei dirvi che ieri, ho visto una ragazza che andava a cavallo, portando con sé un secondo cavallo, cavalcando insieme, esibendosi in performance che mi hanno lasciata a bocca aperta.
E invece, vi racconterò molto di più.
Ieri ho potuto assistere ad una sessione di lavoro che vedeva come protagoniste Elisa Mocellini e le sue cavalle, una mezza araba, Saphira, e la quarter Hiffy Queen Star.
La prima fase è iniziata con il lavoro da terra, e se dall'esterno si poteva vedere "due cavalli che giravano in circolo ed eseguivano degli esercizi" da occhio che segue da quattro anni il percorso PARELLI e il lavoro di Elisa, ho potuto vedere molto di più.L'atteggiamento del cavaliere. Rilassato, al tempo stesso attento e pronto ad alzare la sua energia nel momento in cui avrebbe fatto una richiesta al cavallo.
Composto e sorridente, perché in quel momento non stava solo "Lavorando i cavalli" come si suol dire, ma stava entrando in contatto con loro, creando un legame di rispetto e attenzione reciproca che l'avrebbe portata a giocare con i cavalli con la miglior performace possibile.
I cavalli, non erano da meno. Ricambiavano lo sguardo del loro cavaliere con la stessa attenzione e coinvolgimento, eseguendo alla lettera le richieste, mantenendo sempre un andatura perfetta, le orecchie rivolte al loro umano, quasi le volessero dire: "Noi ci siamo, giochiamo".
Una delle cose che più mi piace del Parelli è il modo in cui ti insegna a giocare da terra con il cavallo. E ieri, veder giocare due cavalli insieme, mi è piaciuto ancora di più.
Non esiste lasciare il cavallo girare in torno in inutili circoli per ore e ore ( il modo migliore per "ubriacarli" come mi piace dire) una cosa che odio, orribile da vedere e che, a parer mio, non porta assolutamente a nulla.
Niente circoli inutili, ma tante transizioni, cambi di direzione, passi indietro e laterali, salti e pedane, una varietà di esercizi che rendono il tempo che passiamo con i cavalli più stimolante sia per noi che per loro.
Ad esempio, se dessi in mano la mia piccola peste Nala ad una persona che la lascia in un eterno circolo, dopo qualche giro la cavalla fuggirebbe via ( vizietto dispettoso e se non si ha il tempismo giusto di porta a fare sci nautico nell'erba attaccato alla corda) per poi guardarti storto e dirti:"gira te , se hai voglia, io mi annoio". E con questo chiudo la piccola parentesi, altrimenti rischio di divagare.
Dopo un eccellente sessione da terra, Elisa è passata a montare Hiffy, tenendo Saphira accanto a se.
Ancora una volta, ho potuto rubare con gli occhi ogni singolo insegnamento che potevo trarre da quei momenti.
La curiosità è una dote importante per chi vuole imparare, e io posso ritenermi curiosa e molto fortunata, visto che ad Elisa, da buon istruttore, non dispiace rispondere alle mie domande mentre gioca con i cavalli.
Le due cavalle sono caratterialmente estremamente diverse: Saphira, una splendida mezza araba veloce e scattante ( per chi di Parelli se ne intende, la sua Horsenality è Destra Introversa).
Hiffy, la quarter al contrario è lenta e pacata ( Horsenality Sinistra Estroversa).
Cavalli diversi, teste diverse. Eppure, collaboravano come se fossero un solo cavallo.
Anche qui, cavaliere e cavalli avevano i loro compiti da rispettare: l'atteggiamento, rilassato, composto, il cavaliere si comportava da partner e non da predatore, il cavallo da partner e non da preda. Il cavaliere usava gli strumenti di comunicazione nel modo corretto quali gambe, assetto, redini,l'energia la voce, con un linguaggio del corpo impeccabile che faceva credere allo spettatore che non stesse muovendo un solo muscolo nel compiere la richiesta.
Le cavalle erano attente a dove mettevano i piedi, al mantenimento dell'andatura, seguivano la loro guida, il cavaliere.
Anche da sella, gli esercizi sono stati vari, vari e divertenti.
Perché innanzi tutto, andare a cavallo è un piacere. Sull'essere umano lo si intravede dall'espressione del viso, sorridente e gioiosa. Sui cavalli dal loro atteggiamento.
Per arrivare ad ottenere ciò, ci vuole impegno, determinazione, costanza e tanto amore per i cavalli, sapere che non avremmo mai la conoscenza totale sul loro mondo, che c'è sempre da imparare, ogni giorno, ogni istante.
Che siamo in campo, da terra, da sella, in lavaggio a pulirli, seduti a terra mentre brucano l'erba, o semplici spettatori come lo sono stata io ieri, se c'è la voglia, la passione e l'amore, trarremo sempre un insegnamento da quei momenti.
Prossimamente sulla pagina Facebook di Paradise of Heart →https://www.facebook.com/Paradise-of-Heart-236616356820769/?ref=bookmarks troverete i video di questa giornata.
Inoltre in settimana arriverà un nuovo post dove vi racconterò quali giochi sto facendo con la mia Nala durante la gravidanza.
Se volete saperne di più sul Parelli eccovi il link di Elisa →https://www.facebook.com/ElisaSaphira?epa=SEARCH_BOX
Se volete vedere i suoi video in youtube per vedere il lavoro con i suoi cavalli il link del canale→https://www.youtube.com/channel/UC392nBm0n2E4Zai3Yi_8sOA
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Al prossimo post 🐴🐴🐴🐴



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