Un Cavaliere in quarantena

La situazione in cui ci troviamo al momento, non è affatto semplice.
Stare a casa è molto importante e, per quanto mi riguarda, ringrazio di essere ancora in maternità e di aver rimandato il ritorno a lavoro. Ho potuto farlo e ne sono felice.
Lavoro in un supermercato e sento ogni giorno amici (premetto che lavoro in un supermercato ) che me ne raccontano di tutti i colori, e spero che al momento del mio rientro, la situazione sia migliorata.
Sono quasi quattro settimane che sono chiusa in casa con la mia bambina, e va benissimo così.
Lo faccio per lei, lo faccio per me. Lunedì il mio compagno rientra a lavoro ( macellaio in un altro supermercato) e spero che vada tutto bene. Ripeto. Lo spero. Perché il solo fatto che debba prendere l'autobus, camminare fino al punto vendita, stare un intera giornata a contatto con sconosciuti, mi spaventa.
Sono tante le preoccupazioni che affollano le nostre menti in questi giorni, e non voglio fare un post dove le elenco tutte, anzi, vediamo di vedere come " Un cavaliere" vive questi momenti.
Parto dicendo che al momento tutti i maneggi sono chiusi, non è consentita nessuna attività sportiva e non è consentito ai proprietari di far visita ai propri cavalli ( se non per motivi di urgenza).
Quindi, anche il Paradise of Heart è chiuso.
I cavalli sono liberi in paddock enormi e sorvegliati e curati giornalmente dalla nostra istruttrice e ben rifocillati.
Grazie a Elisa, abbiamo ( parlo da proprietaria) ogni giorno notizie sui nostri amici equini che, da quanto possiamo vedere dalle foto e video, si stanno godendo una bella vacanza.
Eh si, di sicuro la mia piccola Nala non è in un angolo del paddock con una mia foto tra le zampe a piangere chiedendosi dove io sia, eh no. Se ne sta bella beata al sole a mangiare e facendo bei pisolini, giocando con la sua compagna di merende Nymeria. Finché non arriva il suo turno di essere mossa, e allora le tocca muovere le chiappette.
Come cavaliere, è un gran sollievo sapere che il mio cavallo stia bene. 
é dura non poter essere lì, non poterla vedere, proprio adesso che si stava ripartendo alla grande e che il bel tempo era dalla nostra parte! Ma dobbiamo portare pazienza. Passerà anche questa, rispettando le regole, portando pazienza e avendo fiducia nei professionisti che si prendono cura dei nostri cavalli.
Nel frattempo, cosa può fare un cavaliere?
Nel mio caso, avendo una bimba piccola la noia non so proprio cosa sia, ma l'istruttrice del Paradise of Heart, Elisa Mocellini, ha pensato ai suoi allievi e come portare i cavalli nelle case di chi ne sente la mancanza.
Ogni giorno, tramite i social network Facebook e Instagram, la troviamo con le dirette dal maneggio e la possiamo vedere mentre lavora i cavalli, dando la possibilità a chi la segue di farle domande.
Dirette aperte ad allievi e non, un idea che ho trovato molto piacevole e interessante.
Lezioni su Zoom, un app che permette di fare delle video conferenze e che l'istruttrice usa per le lezioni, sia in maneggio, con i cavalli, che teorie a casa. Mai dimenticare la teoria!
Non possiamo stare a contatto con i cavalli, ma noi cavalieri possiamo continuare a formarci e imparare tante cose nuove per tornare dai nostri amici con la mente preparata.
Libri,ci sono tantissimi libri che possono tenerci compagnia. Ho chiesto apposta a Elisa di consigliarmene un paio. Al  momento non è possibile ordinare cartacei in diversi siti, per limitare il lavoro dei corrieri, ma si possono trovare anche i pratici Ebook!

- L'uomo che sussurrava ai cavalli - Nicholas Evans
- Horse Boy- Ruper Isaacson
-L'uomo che ascoltava i cavalli - Monty Roberts
e aggiungo Paradise of Heart, il  mio racconto!

Se si hanno frequentato corsi o si hanno appunti delle lezioni fatte, perché non ripassarli? 
Io ho ripreso in mano i miei, ogni giorno cerco di ritagliarmi del tempo che sia con video, o con una diretta o una lettura, per continuare la mia formazione come cavaliere.
Trovo sia molto importante, non solo per noi, per passare il tempo e tenerci la mente allenata, ma anche per i nostri cavalli. Ben venga se si riesce a farlo in gruppo!
Vi ho parlato delle dirette e le lezioni di Elisa perché ho trovato molto piacevole il fatto di condividere questi momenti con altri cavalieri, durante le sue lezioni. 
Che ci si conosca o meno, che si abbiano le stesse idee o no, ogni confronto produttivo è ben accetto .




Continuerò a postare il lavoro di Elisa per tutto il periodo, sperando di portare un po' di conforto a chi ne ha bisogno. Arriveranno altri post, arriverà un piccolo scritto a tenervi compagnia, spero che vi faccia piacere e, se qualcuno ha voglia di condividere un pensiero, fare quattro chiacchiere o ha qualche curiosità, sono qui, a vostra disposizione!


Unione e condivisione, e presto, torneremo dai nostri cavalli🐴🐴🐴🐴🐴🐴

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